Maestri di auto elettriche

Storia di Estrima, la startup di Pordenone che produce piccole vetture a batteria, campioni di immatricolazioni. E che ha stregato mister Diesel, Renzo Rosso

Ha un tetto, un portabagagli, due posti e si muove su quattro ruote. È insomma un auto a tutti gli effetti, solo che ha un motore elettrico e può essere guidata anche con un normale patentino per scooter da un quattordicenne. Si chiama Birò ed è l’ultimo prodotto della Estrima, una startup di Pordenone nata nel 2008. Il fondatore, Matteo Maestri, è un figlio d’arte prestato all’innovazione nella mobilità e di auto elettriche.
estrima birò

Con Estrima, Maestri ha diversificato l’attività di famiglia specializzata nella produzione di cabine di sicurezza per macchinari agricoli. Entra nel mercato della smart mobility, si pone l’obbiettivo di progettare, produrre veicoli elettrici di dimensioni contenute. Birò è attualmente il più piccolo veicolo elettrico a 4 ruote in commercio: 103 centimetri di larghezza e una lunghezza di 174. «L’auto elettrica al momento non risponde a un bisogno, costa di più e rende di meno di quella tradizionale», ha detto il founder in un’intervista al Corriere della sera.

Loro seguono un’altra strada: «Facilità di spostamento in città con la conseguente eliminazione dello stress da traffico». Insomma la comodità di un auto, con i vantaggi dello scooter, ad emissioni zero. Nel giugno del 2009 parte la produzione di serie e negli anni 2010 e 2011 Birò diventa il veicolo elettrico più immatricolato in Italia tra tutte le categorie a 2, 3 e 4 ruote. Un successo che l’azienda punta a replicare con un accessorio di Birò, chiamato Remove, che presenta un’ulteriore facilitazione per la ricarica dell’auto: non richiede che la macchina sia ferma per la carica. La batteria al litio si estrae dal bagagliaio ed è trasportabile come un trolley nel posto più vicino per ricaricarla. La più vicina presa di corrente.

La batteria ha un’autonomia di 40 km e si ricarica in tre ore e mezzo circa. 11 mila euro per comprarla. Un prezzo forse un po’ alto per i privati, ma un prezzo che potrebbe interessare ai noleggiatori di auto. A Roma, un noleggiatore ha integrato Birò con un Ipad che permette ai turisti di seguire itinerari e percorsi guidati. Il modello di Birò convince e attrae investitori. È il caso di Red circle investment, una società di investimenti del patron di Diesel Renzo Rosso, che a ottobre ha acquisito il 30% delle quote di Estrima, potenziandone l’assetto finanziario.