Non siamo tutti sulla stessa barca. Easyboat è personalizzabile

“E’ nata come una sfida tra amici ed è diventata un’azienda”. Gps Easyboat, la barca inaffondabile da campeggio, è una creatura di Massimo Giacon

Gps Easyboat Piegata è grande come una tavola da surf. Si monta come una tenda da campeggio e in 5 minuti diventa un’imbarcazione da 3,5 metri. Gps Easyboat è un gioiello di design e saper fare artigiano. Una barca pieghevole, facile da trasportare e sicura.

Il brevetto è del padovano Massimo Giacon, 47 anni, designer con la passione del camping. E durante una vacanza in campeggio è nata l’idea, immaginando di portarsi dietro una barca come una tenda, da portare con sé e montare all’occorrenza. «Io non ho fatto altro accettare la sfida che ci eravamo lanciati tra amici. Non credevo sarebbe diventata un’azienda ma è andata così», racconta Giacon.

Ha buttato giù i primi schizzi nel 2009 e poi le prime sperimentazioni fino alla messa in acqua nel 2011. Oggi Easyboat è prodotta in tre modelli (250, 300 e 350) fatti di moduli componibili e aggregabili. L’azienda è un classico esempio di fabbrica diffusa (nulla si produce materialmente lì, ma si mettono insieme i materiali dei fornitori)

La sua barca pieghevole è fatta di alluminio, legno marino e tessuto in pvc tipico dei gommoni. Piegata ha uno spessore di 60 millimetri e una lunghezza di due metri. Pesa dai 27 ai 60 chili (a seconda del modello scelto) e anche il prezzo varia dai 1.000 ad un massimo di 2.000 euro.  Un’idea per chi ama la pesca e non vuole comperarsi una barca per non affrontarne i costi di gestione. Anche se Easyboat può montare un motore ed essere ormeggiata nelle darsene.

Nel video hanno provato a scuoterla, a capovolgerla, a saltarci su mentre era in acqua. Nulla. “Easyboat è inaffondabile” spiega soddisfatto Giacon. Ma lo ha anche certificato il Rina, il certificato di sicurezza delle barche. Può navigare con un vento fino a 4 nodi e resistere a onde alte mezzo metro.

Tutto su easyboat è personalizzabile. Dalla chiglia al numero di seggiolini o poltroncine che si vogliono a bordo. Un progetto innovativo che punta soprattutto al mercato degli appassionati della pesca sportiva ma anche all’industria del turismo. Le piccole imbarcazioni infatti sono perfette per attraversare canali e piccoli fiumi presenti un po’ ovunque in Italia, con la possibilità di offrire percorsi nuovi e alternativi ai turisti più avventurosi.