E’ italiana la prima moto al mondo con l’airbag integrato

Nasce dall’esperienza di Dainese e Ducati e consente tramite wireless di far comunicare moto e giacca protettiva integrata con airbag

Andare in moto con la sicurezza dell’airbag è il sogno di ogni motociclista. Ma difficile da realizzare perché è assai complesso calcolare il momento dell’impatto e calcolare l’apertura dell’airbag per tempo e in maniera sicura. Finora ci si è affidati a sensori montati nella tuta, ma i calcoli per prevenire l’impatto non sono mai stati troppo precisi. Oggi però quel sogno è diventato realtà grazie all’unione delle esperienze di due grandi aziende italiane.
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Ci è riuscita un’azienda di Vicenza, la Dainese, in collaborazione con Ducati. Hanno sviluppato Ducati Multistrada D-Air, la prima moto che in modalità wireless comunica con la tuta del ciclista variazioni impreviste dell’assetto della moto in marcia in maniera tale da attivare gli airbag in caso di caduta o incidente.  Entrerà in commercio a maggio.

Un progetto tutto italiano. Dainese e Ducati hanno attrezzato la moto da turismo con un sistema di sicurezza che prevede sensori integrati nella parte elettronica della moto. Questi monitorano costantemente accelerazione e frenata della moto. Ma anche le possibili cadute o un urto violento della moto. Via wireless viene inviato un segnale alla giacca Dainese D-Air che è capace di aprire gli airbag in 45 millisecondi. Per ora quest’attrezzatura è disponibile solo sulla Multistrada D-Air, e solo in Europa.

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Ma la stessa azienda ha anche cominciato a collaborare con la Fis, la Federazione Internazionale dello Sci, nel 2011. Questo ha portato alla creazione di un air bag per le competizioni sciistiche che è già stato utilizzato per le Olimpiadi invernali di Sochi. Il cervello è un algoritmo di valutazione, la funzione che decide se sia da attivare o meno la stessa tecnologia D-air che è stata utilizzata con Ducati. Sono stati raccolti 700 minuti di dati e oggi l’algoritmo è capace di distinguere un salto da un atterraggio trasformatosi in incidente.