Energica, il bolide verde stampato in 3D

La superbike elettrica di eCrp a Modena ha toccato i 220 km/h. E tra meno di un anno sarà sul mercato, con la possibilità di personalizzarla. Grazie alla stampa 3D

All’autodromo di Modena ha toccato i 220 km/h. Un punto bianco su due ruote che sfrecciava sul circuito, riproducendo un rombo non troppo diverso da quello delle moto che competono per il MotoGp. Ma il motore di Energica, questo il nome dell’ultima creazione della eCrp, è al 100 per cento a trazione elettrica. La carena è quella delle suberbike, la tecnologia tutta italiana, meglio, emiliana. Tecnologia che ha fatto uso anche delle stampanti 3D per creare parte dei componenti. Realizzati così in tempi rapidi e con costi limitati.

Energica è una superbike ecosostenibile. La batteria si ricarica in tre ore con corrente alternata, o in trenta minuti a corrente continua, ed ha un’autonomia di 150 chilometri a velocità media di 70 km/h. I sei mesi di progettazione hanno prodotto risultati che hanno entusiasmato il team emiliano e i curiosi che hanno visto correre Energica.

Ma oltre ad un motore altamente perforante, ed ecologico, all’ABS (una novità per le moto, sarà obbligatorio per tutte dal 2016), la vera chiave di volta è la stampa 3D per alcuni componenti. Grazie a materiali performanti e stampanti 3D, è possibile in poco tempo avere prototipo e componenti funzionali che, una volta realizzati, possono essere assemblati e verniciati.

L’obbiettivo è quello di arrivare alla personalizzazione dell’estetica della moto. Un’idea che diventa oggetto in pochi istanti. Sarà sul mercato dai primi mesi del 2014. Il prezzo per il modello base dovrebbe aggirarsi intorno ai 18mila euro.