Quella fila di colonnine elettriche che collega l’Italia alla Route 66

La mitica Route 66 sarà percorribile dai veicoli elettrici, ma anche in Italia qualcosa si muove. Sull’autostrada dei Laghi

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Da Chicago a Santa Monica a bordo di un’auto elettrica. Un coast to coast da un capo all’altro degli Stati Uniti percorrendo la Route 66, leggendaria protagonista di film e canzoni, senza produrre emissioni sonore o di CO2.

No, questa volta non si tratta del maxi progetto Tesla Superchargers, che permette a tutti proprietari di una Model S di viaggiare gratuitamente sulle autostrade statunitensi grazie alle 74 colonnine installate che fanno un pieno in 30 minuti. Il sogno di percorrere quella che viene definita la ‘Mother Road’ (la Strada madre) diventerà presto realtà grazie al piano che è stato approvato dal consiglio di amministrazione dalla storica Fondazione dei veicoli elettrici americana (HEVF).

Non è ancora chiaro quante stazioni di ricarica dovranno essere installate e, soprattutto, chi le dovrà pagare. Tuttavia, considerando i suoi 3.755 km di lunghezza e una media di autonomia delle vetture a spina di 150 km, serviranno almeno una trentina di colonnine per rendere il progetto possibile. Bisognerà anche vedere se saranno impianti ‘fast charger’ o meno, perché altrimenti per percorrere tutta quella distanza potrebbe essere più veloce andare a cavallo. Con una colonnina ‘normale’, infatti, per un pieno ci vogliono circa otto ore e dunque ne servirebbero 200 (l’equivalente di una settimana di stop) solo per la ricarica, senza considerare il tempo necessario per arrivare da una stazione all’altra.

Dei dettagli tecnici si parlerà al Route 66 International Festival che si terrà a Kingman in Arizona il prossimo agosto. L’obiettivo dell’operazione, infatti, non è tanto la velocità, ma la valorizzazione del patrimonio storico e culturale americano attraverso un nuovo modo di viaggiare ‘slow’. Non a caso, durante lo stesso evento, la fondazione proporrà anche la realizzazione del primo Museo internazionale dei veicoli elettrici

E anche l’Italia ha, in piccolo, il suo progetto di autostrada elettrificata. Da circa un anno è in funzione presso l’autogrill del Villoresi Est sull’autostrada A8, la prima colonnina di ricarica ultrarapida che permette di fare un pieno di elettricità in appena 20 minuti, giusto il tempo di un panino. Per utilizzarla, bisogna autenticarsi attraverso un’app e poi si può procedere al rifornimento. Questa colonnina doveva essere solo la prima installata per collegare Milano a Malpensa e poi a Varese e alla Svizzera, ma per il momento il progetto eV-Trotter, sviluppato dalla fondazione eV-Now! e sostenuto da Nissan e Autogrill, è ancora fermo ai blocchi di partenza.

Milano, 13 febbraio 2014
Alice Dutto