Kiunsys, innovazione in mobilità

Nasce in provincia di Campobasso, Kiunsys, startup che offre soluzioni per la mobilità cittadina. Parking Spot Sensor e INeS Cloud quelle più gettonate

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Le città non nascono smart, lo diventano. Lo sanno i ragazzi di Kiunsys che da anni offrono soluzioni ai municipi per la gestione innovativa di “tutte le cose della città”. Tutto ciò che riguarda la mobilità. Dalla gestione delle zone a traffico limitato alla sosta, dall’accessibilità del centro urbano all’acquisto e controllo dei biglietti per i bus. Soluzioni che promettono di rendere la giungla del traffico urbano se non proprio ordinata come la campagna inglese, perlomeno un po’ più razionale.

Da Napoli a La Spezia, da Verona a Pisa, i progetti di Kiunsys partono da Campochiaro, Campobasso. Qui ha sede la società nata nel 2011, nell’Incubatore sviluppo Molise che oggi ospita 16 startup dedicate al terziario avanzato. Kiunsys si occupa di mobilità. E le sue soluzioni coprono tutto.

Qualche esempio. Il sensore di parcheggio wireless per il rilevamento dell’occupazione del singolo stallo di sosta.
Si chiama Parking Spot Sensor e contiene al suo interno un dispositivo di rilevamento della temperatura. Riesce a monitorare i parcheggi occupati in centro. Se parcheggio non c’è, meglio cambiare strada e cercarne una con un po’ più di spazio.

INeS Cloud invece è una suite di moduli software. Permettono una varietà incredibile di soluzioni di controllo e gestione di cose della città. Autorizzare, gestire e identificare autoveicoli. Controllare parcheggi, accessi ZTL, autorizzazioni, rifiuti, spazi pubblicitari, passi carrabili, occupazione suolo pubblico, flussi turistici. O ancora di monitorare l’occupazione stalli sosta, flussi dei veicoli e eventualmente sanzionare abbonamenti, ticket scaduto, raccolta rifiuti non effettuata, manutenzioni urbane non effettuate. Un sacco di opzioni di gestione e controllo. Tutto in un software che “diffonde internet a tutte le cose della città”. Un totale di 200 voci di menù e 100 report analitici. Ma i progetti sono diversi. Qui un elenco.

In sintesi, Internet of everything, come ha recitato la presentazione del profilo d’azienda durante l’Internet Festival di Pisa lo scorso 10 ottobre. Il mercato dell’internet of things supererà i 309 miliardi di dollari entro il 2020 secondo l’ultimo rapporto Gartner. Una prateria immensa di opportunità di crescita e sviluppo.